Le Città a Misura delle Bambine e dei Bambini
il portale dei diritti per i bambini

 

   Archivio News Giugno 2008

Guarda anche:
Attività di questa settimana

Archivio News Aprile-Maggio 2008

Roma

 
Dal 3 aprile al 29 giugno 2008

Animani alla Casina di Raffaello
Mostra

Nelle “Mani di Mario”, come molti ricordano questa parte straordinaria del suo lavoro, si concentra l’analisi e la ricerca di una libertà creativa, slegata da ogni supporto abituale e convenzionale dell’arte. Il gioco, la trasformazione e la continua invenzione fantastica, sono alla base dell’esposizione che, per la prima volta a Roma, la Casina di Raffaello dedica a Mario Mariotti. Immagini semplici e chiare come la memoria infantile, metteranno in luce lo sguardo privilegiato dei bambini, in un complesso di opere e bozzetti originali provenienti dalla collezione privata della figlia Francesca, che da protagonista diretta di questa esperienza, collaborerà attivamente alla creazione di straordinari laboratori artistici con i bambini, per trasmettere il piacere e la speranza di Mariotti che il suo lavoro continui a vivere, realmente, sulle mani degli altri.

Info: http://www.casinadiraffaello.it/news2.html



 



Le du notti pè Ssan Giuvanni

o anche... la notte delle Streeghee..........

sia
DOMENICA 22 GIUGNO
e anche... alle h. 21.00 la partita "Italia-Spagna" su maxi schermo

che
LUNEDI' 23 GIUGNO

a partire dalle h. 17.00
alla FATTORIETTA
in vicolo del Gelsomino 68
(traversa di via Gregorio VII dopo la piazza del mercato)

Se magna, se beve, se canta...
... e pure se pò ballà!

Anticamente, nel giorno del solstizio d’estate si festeggiava la
riaffermazione ciclica della vita dalla morte, l’annuo rinnovamento
della natura, e proprio questo giorno è il più lungo dell’anno.
Quest’antico festeggiamento pagano e rurale si è venuto a
sovrapporre, in epoca medievale, alla festività cristiana di San Giovanni.
Ma le coincidenze non finiscono qui: infatti, come il solstizio estivo coincide
con la festività di San Giovanni (unico santo, assieme alla Madonna ed a Gesù,
di cui si celebra il giorno della nascita anziché quello della morte)
così il solstizio invernale si sovrappone praticamente al Natale di Cristo
(per questo la festa di San Giovanni veniva chiamata nei secoli passati “il Natale d’estate")


alla Fattorietta ritorna la
FESTA
ROMANA  di SAN GIOVANNI!

a contatto con la terra, nella Campagna dè Roma...
Due serate all'insegna dello stare insieme in allegria...
e anche... Domenica h. 21.00 la partita "Italia-Spagna" su maxi schermo


a partire dalle h. 17.00 e fino alle h. 24.00
sia domenica 22 che lunedì 23 Giugno

nel pomeriggio attività ludiche per i bambini
con la "Compagnia della Gioia" della Scuola di Pace

e poi... scopriremo insieme l'energia del fuoco, dell'aria e della terra!


con la partecipazione dell'orchestra dell'associazione "I cerchi magici"
dei danzatori dell'associazione "La Chiarantana"
e della "strega" Aida del Teatro Ygramul

Info: 338-2916918
www.passeggiatadelgelsomino.org


 

La Pace ha bisogno del TUO Aiuto

ASTA di BENEFICENZA per la Scuola di Pace
Domenica 8 Giugno alla Fattorietta
(vicolo del Gelsomino 68 - Via Gregorio VII)

La Scuola di Pace promuove tantissime iniziative per sviluppare una cultura e buone pratiche della Pace, dell'Accettazione e della Solidarietà.
Le nostre attività non ricevono finanziamenti pubblici e devono sostenersi con l'aiuto di quanti credono nel valore positivo di queste azioni.
Per sostenere la Scuola di Pace puoi partecipare all'Asta di Beneficenza che organizzeremo presso la Fattorietta, in vicolo del Gelsomino 68 (Via Gregorio VII) Domenica 8 Giugno dalle h. 11.00 alle h. 19.00.

Ci saranno tanti oggetti, libri per ragazzi, opere artistiche realizzate negli scorsi anni dai bambini, gadget, e... potrai portare anche TU qualcosa da casa per contribuire all'asta.
Tutto nella prospettiva di favorire il lavoro che andiamo svolgendo per una società, e una città, di Pace e Solidarietà.
Quello stesso giorno alla Fattorietta ci sarà il "battesimo della sella" con il Pony Gelsomino e la cavallina Shakira (sito internet della Fattorietta: www.passeggiatadelgelsomino.org )

Info: La Scuola di Pace - Roma
www.lascuoladipace.org
www.cittaperibambini.org
lascuoladipace@gmail.com
Tel.: 340.0585167

Mostra di pittura per i bambini di Gaza

 

A Gaza, dove un milione e mezzo di persone allo estremo, vivono isolate ed assediate contro ogni legge civile o umanitaria internazionale.

L'Associazione  Amici della Mezza Luna Rossa Palestinese insieme all'Associazione Culturale Stelle Cadenti-Artisti per la Pace, in aiuto dell'infanzia in Palestina ed in aiuto in questo momento ai bambini di Gaza,organizzano una Mostra di Pittura, dal 29 maggio al 5 giugno 2008, presso la sede di Carta, Via Scalo di San Lorenzo, 67 - Roma.

La Mostra sarà aperta nel periodo  dal 29/5 al 5/6, dalle 10.00 alle 12,00 e dalle 16.00 alle 18.00.

Le opere della Mostra, sono opere donate da molti pittori italiani, stranieri e palestinesi ( 53 finora ), a favore del progetto dell'Associazione " Adotta un bambino palestinese orfano o ferito" , particolarmente dei bambini di Gaza.

Dr. Yousef Salman
Delegato della Mezza Luna Rossa Palestinese in Italia
Cell.: 347 9013013
www.palestinercs.org


 

I vincitori della sezione Calendario

I vincitori dell'edizione 2008:

Sezione Arte e Internazionale 2008
Sezione Calendario
Multicolorato per la Pace 2009
Menzioni della Giuria

 

tutte le info aggiornate su www.lascuoladipace.org

VOGLIA DI PACE, IN CAMPIDOGLIO
IL 3 GIUGNO ALLE H. 10.00
SALA DELLA PROTOMOTECA



per il Concorso Internazionale Enzimi di Pace
dedicato alla natura e alla pace

tutte le info aggiornate su www.lascuoladipace.org

Per i bambini e i ragazzi che hanno partecipato all'undicesima edizione del concorso "Enzimi di Pace - L'Albero dei Colori"
la Pace è un viaggio in allegria su di una mongolfiera, bambini di tutti i colori su di un Mondo in gioia ed armonia; è un'arca della speranza dove le bandiere di tutti i popoli sono le vele al vento; è un carnevale di pazzarella saggezza; è la crescita dei bambini come alberi in verticale verso il cielo; è un ramoscello d'olivo portato da una colomba bianca; sono alberi astratti multicolorati; è la sabbia, il sole, il mare; è l'acqua che innaffia il giardino dell'infanzia; è il bosco della pace; sono San Francesco, Martin Luther King, il Mahatma Gandhi e Giovanni Paolo II; i diritti inalienabili dei bambini;
l'amore e non la guerra; gli alberi della pace... 

con queste suggestioni visive che illustreranno il
"Calendario Multicolorato per la Pace 2009"
arriveranno a Roma, da diverse città d'Italia
e anche dalla lontana Romania
,
delegazioni di bambini e ragazzi
per portare un messaggio di pace

Le scuole che hanno partecipato

I vincitori dell'edizione 2008:

Sezione Arte e Internazionale 2008
Sezione Calendario Multicolorato per la Pace 2009
Menzioni della Giuria


tutte le info aggiornate su www.lascuoladipace.org


La Scuola di Pace

Con il Patrocinio di:

COMUNE DI ROMA
assessorato alle politiche ambientali e agricole

PROVINCIA DI ROMA

REGIONE LAZIO
assessorato alla cultura, spettacolo, sport e turismo

Inaugurato il primo eco-nido romano

asilo_nido_torresina Si è svolto giovedì 24 aprile, nel pomeriggio, il taglio di nastro per il primo asilo nido realizzato a Roma in project financing e totalmente ecologico. E' in via Paolo Rosi alla Torresina (XIX Municipio). La struttura sarà gestita per 30 anni in concessione dal consorzio di cooperative sociali che l'ha progettata e costruita. Allo scadere del trentesimo anno passerà a gestione comunale.

Il nido può ospitare 60 bambini. Di forma circolare, è su due piani: il primo per la didattica, il secondo destinato alla ludoteca (con biblio-videoteca, spazi per attività e per far incontrare le famiglie).

C'è poi l'area esterna con giardino, giochi, semenzaio e "baby-orto". Il nido funzionerà anche da "centro vacanze"; un servizio che, con quello della ludoteca, sarà a disposizione di tutti i cittadini del quartiere.

E' il primo nido pubblico romano costruito completamente con materiali eco-compatibili: legno lamellare, linoleum e tinte naturali. L'edificio è orientato in modo da riscaldarsi 'passivamente' d'inverno e restare fresco d'estate; ed è alimentato esclusivamente da fonti energetiche rinnovabili: pannelli solari per l'acqua calda, fotovoltaici per l'elettricità, elementi radianti sotto il pavimento, acqua piovana (raccolta in apposito serbatoio e trattata) per l'irrigazione del giardino.

Gli ambienti sono distribuiti in tre sezioni, in base alle fasce d'età: divezzi, semi-divezzi e lattanti. Al centro, uno spazio con illuminazione naturale per le attività comuni. Ogni sezione è indipendente, con stanze diverse per la didattica, il riposo, il pranzo e con propri servizi igienici.

In base ai programmi del Comune, quello di Torresina è il primo di quattro asili nido 'alta qualità' da realizzare, sempre in collaborazione con privati, nei quartieri periferici in espansione.

Bobbio
 

Bobbio città dei bambini

Spettacoli teatrali, racconti itineranti, incontri con un apprezzato autore per l'infanzia come Stefano Bordiglioni, burattini, animazioni degli artisti di strada, antichi giochi e un ampio spazio riservato ai libri: per due giorni, sabato 31 maggio e domenica 1 giugno Bobbio si trasformerà in un borgo a misura dei più piccoli, per promuovere nei bambini e nei ragazzi la passione per la lettura.

La seconda edizione della manifestazione "La freccia azzurra" avrà inoltre un prologo, nel pomeriggio di sabato 24 maggio, a partire dalle 16, con la tavola rotonda all'auditorium S. Chiara in cui organizzatori e promotori si confronteranno con il pedagogista Daniele Novara e l'attrice Marina De Juli sui motivi di un festival del racconto infantile.

L'iniziativa, che è stata presentata in Provincia, prende il nome da una fiaba di Gianni Rodari (e film di animazione di Enzo D'Alò), in cui i giocattoli si animavano per raggiungere le case di tutti i bambini.
E questo vuole offrire l'appuntamento nella città della Valtrebbia: lasciar spazio alla fantasia.

«Per riscoprire - ha evidenziato Maria Gabriella Cella, presidente dell'associazione CreArte, organizzatrice insieme a Nicoletta Guerci, presidente dell'associazione Kardios - la bellezza del racconto, in un mondo nel quale il tanto tempo passato davanti alla tv tende a isolare i bambini e a trascurare esperienze legate alla multisensorialità».

Per questo, a Bobbio si terranno veri e propri laboratori ispirati alle metodologie dell'artista Bruno Munari, ma non saranno gli unici momenti di trascorrere in compagnia. Con la collaborazione artistica di De Juli, si snoderà un itinerario narrativo per le piazze e le strade di Bobbio, al quale parteciperanno l'attore piacentino Gianni Schicchi e un folto gruppo di lettori, negli eventi "Racconti di viaggio" e "Le più belle fiabe del passato".

Se l'assessore provinciale Paola Gazzolo (politiche sociali e giovanili) ha ribadito l'importanza di promuovere la cultura dell'infanzia ("così si qualifica l'intero sistema dei servizi"), gli assessori del Comune di Bobbio, Gaetano Cannella (politiche sociali) e Bruno Ferrari (cultura) hanno evidenziato il valore educativo della manifestazione nella quale giovani e giovanissimi diventano protagonisti, grazie a uno sforzo corale che ha coinvolto anche la Comunità Montana Appennino Piacentino, la Fondazione di Piacenza, la Libreria Timpetil di Cremona, il Laboratorio creativo Pensionato Vittorio Emanuele di Piacenza, gli istituti comprensivi di Bobbio e Rivergaro, Angelino Alpegiani, Alessandro Cravari. (Liberta.iT)

Comiso
 

Comiso: "Al via Ecocittà dei ragazzi"

E’ prevista la mostra di tutti gli elaborati prodotti dai ragazzi
 
Foto Al via la fase finale di “Ecocittà dei ragazzi e Pedibus 2007/2008”. Martedì 27 Maggio è stata inaugurata la decima edizione. Ogni pomeriggio e fino a venerdì 30 si avvicenderanno tutti gli spettacoli e le iniziative portate avanti da oltre 3mila studenti durante l’anno scolastico. E’ prevista, altresì, la mostra di tutti gli elaborati prodotti dai ragazzi.

Anche quest’anno il Comune di Comiso realizza il progetto Ecocittà dei ragazzi e Pedibus, che col patrocinio del Ministero dell´Ambiente, vuole sensibilizzare alle tematiche ambientali e sociali. Già da dieci anni consecutivi, partecipano tutte le scuole materne, elementari, medie di Comiso e Pedalino, e quest’anno si è avuta l’adesione anche delle scuole superiori.

Il progetto mira a coinvolgere gli studenti nell’approfondimento di particolari temi come l’educazione ambientale e la tutela del nostro territorio e delle nostre tradizioni. Gli argomenti trattati nel corso dell’anno scolastico sono vari: iniziative a sostegno della raccolta differenziata con la collaborazione del Conai, Acqua fonte di vita – un bene inalienabile, l’agricoltura biologica, il paesaggio ibleo e i benefici delle piante e della biodiversità vegetale, La comunicazione ecologica, la progettazione formativa 2007/2013.

E poi ancora i Pon e i Por, le Matricole del Volontariato, l’educazione alimentare: prodotti tipici e De.Co., Ambiente naturale – sui passi della storia: sentieri in costruzione, Il commercio equo e solidale nelle scuole (in collaborazione con il CO.P.E. – Organismo non governativo di volontariato internazionale), Animali: il loro futuro è nelle nostre mani (in collaborazione con il Fondo Siciliano per la Natura, la lav e il gruppo di volontariato “La Ragnatela”) e sportello adozione cuccioli (a cura di Parrino di Rangers Trinacria), il Concorso “Ragazzi di parola” e il Corso di musica per docenti.

Per quanto riguarda l’adesione degli istituti superiori sono stati messi in opera percorsi escursionistici in parchi e aree protette, con i quali valorizzare beni ambientali (naturali e manufatti), progetti che consentono un percorso extrascolastico di accompagnamento al “tempo non protetto” dei preadolescenti e adolescenti, affinché possano mettere in gioco le loro esperienze e recuperare un positivo rapporto con lo sport inteso come stile di vita ed esperienza complessiva. Altra novità è rappresentata dalla mostra permanente “Il fumetto a scuola” dove verranno esposti gli elaborati dei ragazzi.

Negli ultimi anni, il valore educativo dell’ecocittà dei ragazzi è andato al di là dello studio e della tutela dell’ambiente, infatti, si sono voluti sperimentare nuovi interessanti e positivi risvolti da un punto di vista educativo nei nostri giovani. lo scopo del progetto è sempre stato quello di diffondere non soltanto un maggiore rispetto per l’ambiente, ma anche un più forte senso di appartenenza alla propria città che, negli anni ha stimolato sempre di più nei giovani il loro senso di appartenenza alla città, nonché il rispetto di essa.

Alcune delle iniziative più interessanti condotte con le scuole hanno portato ad esempio a recuperare dei quartiere degradati di Comiso e nello stesso tempo a realizzare due bellissime nuove aree a verde come il “Belvedere Monserrato” e la “Scarpata del Passaporto” .

Laura Incremona (CorrierediRagusa.iT)

Fano (AN)
 

Superuccio vola nella città dei bambini

Fano, conosciuta nel mondo come la “Città dei Bambini”, ospiterà dall’11 maggio al 2 giugno 2008 la mostra “Ciao, io mi chiamo Pietro Tinelli, ma se vuoi puoi chiamarmi Uccio. Vieni alla scoperta dei miei mondi”. Si tratta di un viaggio magico attraverso i disegni di un bambino, Pietro Tinelli, che all’età di 6 anni ha lasciato questo mondo per diventare un supereroe, “SuperUccio” e che ora, da lontano, ci invita a visitare i mondi che aveva sognato e disegnato.

La mostra si svolge all’interno della magnifica Rocca Malatestiana, imponente fortificazione quattrocentesca nel cuore di Fano ora adibita a spazio espositivo, e accoglierà al suo interno anche il concorso “Disegna Te Stesso”, rivolto a tutti i bambini tra i 5 e i 10 anni.

Già la Collezione Guggenheim di Venezia aveva per la prima volta aperto le sue sale alle opere di un’artista così giovane, ospitando nell’ottobre del 2006 la mostra di Pietro Tinelli.

Nel giugno 2007, a Sassocorvaro, Pietro è stato anche il primo bambino ad aver ricevuto il riconoscimento del Premio Rotondi - Ai Salvatori dell’Arte, per la sezione “Angeli del Nostro Tempo”, ed è letteralmente sulle “ali” di questo successo che SuperUccio continua il suo viaggio e torna per la seconda volta nelle Marche. Nella Rocca di Sassocorvaro, inoltre, una sala permanente è ora dedicata ai lavori di Uccio.

Alla fine di ogni nuovo incontro Pietro era solito ripetere “vuoi diventare mio amico per sempre?” La mostra rappresenta per tutti un’opportunità per conoscere meglio Uccio attraverso i suoi disegni, e diventa per i bambini un’occasione speciale di avvicinarsi all’arte, non solo osservando, ma partecipando e disegnando essi stessi, rispondendo così all’invito di Pietro di auto-rappresentarsi e diventare “amici per sempre”.

La Mostra e il concorso rientrano ufficialmente nel programma di attività dei Settori Servizi Educativi e Cultura, e godono del patrocinio del Comune di Fano, della Provincia di Pesaro e Urbino, e della Presidenza del Consiglio della Regione Marche.

Per domenica 18 maggio, è stata prevista una visita collettiva per tutti i bambini che partecipano all'iniziativa “Città da giocare”.

Domenica 25 maggio inoltre, in occasione della Giornata Mondiale del Gioco, i bambini che visiteranno i mondi di Uccio potranno partecipare all’iniziativa “La spada nella Rocca”, che prevede attività didattica, animazione per bambini e uno spettacolo a cura della “Compagnia Teatro delle Isole”, proprio dedicato al disegno.

Il giorno 14 settembre, sempre alla Rocca Malatestiana, ci sarà la premiazione del concorso di disegno, diviso in 3 categorie di età: 5/6 anni – 7/8 anni e 9/10 anni. Ai primi tre “classificati“ di ogni categoria saranno consegnate le gigantografie del loro autoritratto.

La mostra resterà aperta dall’11 maggio al 2 giugno nei seguenti giorni e orari: dal martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 13.00; il sabato e la domenica, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Chiuso il lunedì.

Per ulteriori informazioni:

Ass. Amici per Sempre di Pietro Tinelli - Sandra Tinelli 338/5457573

Sistema Museo – 0721.830699 fano@sistemamuseo.it
 

Garlenda (SV)
 

Garlenda: Orti didattici, per imparare ad amare la natura

Educazione al gusto e alla tutela ambientale, ma anche aggregazione e divertimento, sono al centro di un importante iniziativa che vede il Comune di Garlenda pronto ad ospitare oltre mille piccoli studenti. Sotto l'egida di Slow Food Liguria e grazie all'organizzazione della Comunità Montana Ingauna, dell'amministrazione comunale garlendese e della locale Pro Loco, venerdì 30 maggio 2008, nell'ampia cornice di Parco Villafranca, saranno allestiti gli "Orti Didattici": stand e laboratori dove degustazione, esperienza e comparazione diventeranno occasione di apprendimento per i bambini.
Dalle 10 alle 15 si ritroveranno in un unico gruppo gli alunni delle scuole elementari di Dolceacqua, Arnasco, Casanova Lerrone, Ceriale e Peagna, Cisano sul Neva, Ortovero, Stellanello, Villanova d'Albenga, Zuccarello e, ovviamente, di Garlenda.
Oltre mille giovanissimi coinvolti in un progetto didattico multidisciplinare in cui l'orto diventa lo strumento per le attività di educazione alimentare, ma anche per quelle di educazione ambientale. L'obiettivo è quello di aiutare i piccoli consumatori a trasformarsi in coproduttori, cittadini consapevoli delle proprie scelte d'acquisto, educando allo sviluppo sostenibile e al consumo consapevole.
I bambini saranno affiancati dagli insegnanti, da produttori locali e da cinquanta "Nonni Ortolani", appositamente designati per contribuire alla cultura alimentare delle nuove generazioni e alla salvaguardia del territorio e della sua identità. La collaborazione tra adulti e studenti passerà attraverso l'orto, che diventerà un punto d'incontro e di condivisione di saperi diversi, legati al mondo agricolo e gastronomico. Accanto al percorso pedagogico, la possibilità per i bambini di partecipare ad attività ludiche, di animazione e, attivamente, a rappresentazioni teatrali.
E' prevista la partecipazione all'evento di un ospite d'eccezione, Carlo Petrini, fondatore di Slow Food.

Guastalla (RE)
 

A Guastalla "Guasta... e crea"

Per un giorno la città si trasformerà in un grande laboratorio dove i bambini potranno imparare e divertirsi


GUASTALLA (RE), Guastalla diventa per un giorno la città dei bambini.
Si terrà infatti domenica 8 giugno nel centro di Guastalla una manifestazione intitolata ”Guasta…e crea” organizzata da un gruppo di Commercianti del centro storico in collaborazione con Confesercenti, Confcommercio e il patrocinio dell’Amministrazione comunale.
Per un giorno Guastalla si trasformerà in un grande laboratorio dove i bambini potranno imparare a fare aquiloni, a costruire burattini, a dipingere un quadro o a fare il pane. Tutto in un clima di festa con  maghi e clown che animeranno la via Gonzaga e un trenino magico che accompagnerà i bambini alla scoperta dei vari laboratori.
Nato dal desiderio di offrire una occasione ai più piccoli di imparare divertendosi, questa prima edizione di “Guasta…e Crea” si avvale della collaborazione di numerose associazioni di volontariato: la Croce Rossa che allestirà il punto ristoro e porterà i suoi trucca-bimbi e i suoi clown di corsia; la Pro-loco che offre un supporto tecnico, “Un bambino per amico” che animerà un laboratorio creativo; “Associazione popoli e burattini” che insegnerà a costruire burattini e darà vita ad  uno spettacolo di burattini fatto dai bambini; i“Panificatori di Reggio Emilia” che faranno un laboratorio di mani in pasta; l’U.S. Saturno che avvierà alla ginnastica e ad altri sport; “Il borghetto dell’Olmo” che curerà un laboratorio  di giardinaggio e uno per creare aquiloni.
E non mancherà una mini discoteca per la baby dance. Due noti pittori locali, Afro Daolio e Udo Toniato, animeranno un laboratorio di pittura per dare ai ragazzi i primi rudimenti sull’uso dei colori. Per chi vorrà cimentarsi nella difficile arte di scrivere poesie e filastrocche ci sarà anche il laboratorio di poesia. Alla manifestazione ha aderito anche la Polizia municipale che nel pomeriggio di domenica allestirà uno stage sulla sicurezza stradale a misura dei più piccoli. E non mancheranno le giostre: Piazza Mazzini si riempirà di gonfiabili mentre una “Bibliocar”, guidata dal gruppo degli Spavaldi, girerà per strada Gonzaga raccontando fiabe e storie fantastiche. Sono previsti giochi, merende e tante altre sorprese. L’ingresso è libero e gratuito per tutti i laboratori. L’inizio della manifestazione è previsto per le ore 10. La festa si concludera alle 19 con uno spettacolo di burattini e un grande gioco finale per tutti i bambini e le famiglie presenti.

Pavia
 

Il maggio dei miei diritti - Verso città amiche delle bambine e dei bambini
 
L'Assessorato Istruzione
, in collaborazione con l'UNICEF di Pavia, Università degli Studi di Pavia, Facoltà di Medicina, Dipartimento di Scienze Pediatriche e Dipartimento di Psicologia, Ufficio Scolastico Provinciale di Pavia, INAIL sede di Pavia, GIO-NA, U.I.S.P., SISM, Cus Pavia, Arci, ha organizzato  vari eventi previsti  per il mese di maggio, per promuovere e rilanciare una cultura ed una politica sociale dell’infanzia; per far crescere la capacità di ascolto nei confronti dei bambini e valorizzare il loro pieno protagonismo nell’organizzazione della vita delle nostre città.

Info: Assessorato Istruzione, Ufficio Scuola dell'Obbligo, tel. 0382 399230

Internet: http://www.comune.pavia.it

Pesaro

Gli artisti di strada che ammaliano grandi e bambini  tra le piazzette e le antiche strade di Pennabilli per Artisti in Piazza 2008

 

termentini_monsieur-julot.jpgL’antica rocca della Val Marecchia ripete la magia del piu' atteso raduno di buskers ed artisti di strada. Talenti di ogni arte e con qualsiasi strumento o improbabile marchingegno.  E cosi' le piccole piazzette, le corti, le strade di pieve, diventano per 5 giorni palcoscenici improvvisati e teatri di strada, dove si ascoltano le mille storie di giullari e di artisti di un tempo.

 

“Artisti In Piazza”
dal 29 maggio al 2 giugno 2008
Pennabilli (Pesaro-Urbino)
    

Pennabilli  Con oltre 60 differenti compagnie internazionali di artisti di strada, che arriveranno nel Montefeltro da ogni continente,  Artisti in Piazza si ripropone come evento esclusivo per gli amanti dei buskers.

A partire dal 29 maggio fino al 2 giugno 2008 , con l’imbrunire e fino al cuore della notte, vi aspettano più di 100 spettacoli differenti ogni giorno e tutti, immancabilmente, magici. Passare alcuni giorni a Pennabilli (PU) lascia ricordi indelebili. Ma trascorrerci almeno una notte rapisce il cuore e la fantasia. Seguire gli artisti nelle loro performance, tutte rigorosamente " on the road", vi farà perdere il ritmo del tempo, riportandovi a pensieri leggeri.

Vi proponiamo di provare questa magica esperienza durante le magiche lune di “Artisti in piazza”  (www.artistiinpiazza.com) , la Corte dei Miracoli ideata dagli eclettici giovani organizzatori Enrico Partisani, Chiara Ligi e Matteo Cenerini (Ultimo Punto).

Funamboli, mille giocolieri, fuoco, luci, musiche,  mimi, artisti di ogni bottega e di ogni colore.   

Una esperienza anche per i bambini: anzi soprattutto loro, avranno i loro eroi ed i loro folletti.

E così con l’imbrunire ed alle prime ore della notte, il fascino di Pennabilli li trasformerà in piccoli artisti di strada.

San Vito dei Normanni (BR)
 

"Relazione di Pace": venerdì la premiazione del 1° concorso per le scuole

Venerdì 30 maggio 2008 - ore 18 presso l'Aula magna Liceo Scientifico a S. Vito dei Normanni (Brindisi) avrà luogo la Premiazione dei lavori presentati al 1° concorso "S. Vito Città di PACE", Interverranno: Dott.ssa Lucia Santoro portavoce Ass.ne per la Pace, Prof.ssa Tiziana Amati docente Liceo Scientifico, Dr. Ernesto Marinò Assessore Cultura S.Vito dei Normanni, Dr. Francesco Gianfredi Consigliere Provinciale, Dott.ssa Elena Gentile Assessore Politiche Sociali Regione Puglia

Tutti i lavori presentati, Alunni delle classi di ogni ordine e grado delle scuole di San Vito dei Normanni, saranno esposti nei locali del Liceo Scientifico dal 26 al 30 maggio, dalle ore 9 alle ore 10 e dalle 11,30 alle ore 12,30 e nel pomeriggio: dalle ore 17 alle ore 18.

La Finalità del concorso è quella di creare momenti di riflessione e sensibilizzazione tra i docenti e gli alunni delle scuole sulle tematiche della pace, attraverso l'uso di Forme espressive quali: testi letterari di vario genere (poesie, racconti, fiabe, relazioni, cronache, manifesti, slogan…) rappresentazione grafico-pittoriche e creazione di immagini (tecnica libera), brani canori e/o musicali, rappresentazioni teatrali.

A tutti i partecipanti sarà rilasciato un attestato-diploma. ed una litografia, realizzata dall’artista sanvitese Flaviana Pagliara. Al vincitore del concorso andrà una scultura in bronzo della medesima artista.


Teramo
 

Una Favola per la Pace
Nei giorni 30 e 31 maggio e 1° e 2 giugno a Pineto

Nei giorni 30 e 31 maggio e 1° e 2 giugno, la Città di Pineto ospiterà il Concorso Internazionale Letterario “Una favola per la pace”, una serie d’iniziative il cui filo conduttore sarà il tema della PACE.
La manifestazione sarà patrocinata da: U.N.E.S.C.O., FONDAZIONE GORBACHEV ITALIA, Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, Regione Abruzzo, Regione Toscana, Regione Emilia Romagna, Croce Rossa Italiana, I.P.B. Italia ed altri.
Alle ore 19.00 del 30 maggio, Villa Filiani farà da cornice ad una mostra dedicata all’artista Mario Costantini. Successivamente si esibirà il gruppo Radio Babylon.
Dalle ore 18.30 del 31 maggio saranno protagonisti gli autori delle favole, adulti e giovani, ai quali spetterà l’onore del palcoscenico e delle premiazioni. La tarda serata e la notte saranno allietate dal “Concerto per la Pace” di Angelo Branduardi, previsto dalle ore 22.00.
Il 1° giugno, dalle ore 18.30, ci sarà l’inaugurazione dell’opera “Nike della Pace”, dell’artista Mario Costantini, ubicata all’interno del Parco della Pace. Alle ore 21.00 si terrà il Concerto di PIPPO MARTINO QUARTET.
La serata conclusiva del 2 giugno sarà dedicata ad uno degli artisti italiani più amati, Fabrizio De Andrè, al quale il gruppo “La Buona Novella”, di Antonello Persico, ispira il proprio repertorio.


Vimercate
 
La Città dei ragazzi di nome e di fatto. Si, perché la quattordicesima edizione della rassegna dedicata all’infanzia del comune di Vimercate (MI) ha come tema La città che vorrei. Alla ricerca della città sostenibile attraverso la fantasia dei bambini.
La manifestazione inizia mercoledì 31 maggio con lo spettacolo teatrale dei bambini della scuola Ada Negri La casa degli specchi e prosegue fino all’8 giugno con un ricchissimo programma, che prevede, come ogni anno, anche il Festival di Teatro ragazzi, Una città per gioco organizzato dalla Cooperativa Tangram. Quest’ultimo si svolge per tre giorni da venerdì 6 a domenica 8 e vede la partecipazione di alcune delle più importanti compagnie di Teatro per ragazzi italiane, che portano in scena e per le vie della città spettacoli in alcuni casi in prima visione. Aprono la rassegna Quelli di Grok con Io me ne frego, che affronta il tema del bullismo e che è solo uno dei tanti temi complessi presenti nella rassegna. Ne sono un esempio gli altri spettacoli in scena venerdì: Gocce della Compagnia Manicomics, che parla della vera essenza della vita e dell’incontro-scontro tra gli uomini, Se è una bambina della Cooperativa Tangram, che ha come protagonista una bambina rimasta sola a causa della guerra, e Fuoco luce angeli – La Commedia di Dante di Elsinor. Nei giorni successivi arrivano altri spettacoli, laboratori e giochi. A partire dalle 15 di sabato e per tutta la giornata di domenica, diversi luoghi della città  (Cortile D’Onore della Villa Sottocasa, il Parco Trotti, via Papa Giovanni XII, piazza Roma e altri) ospitano le proposte per bambini di alcune associazioni.
Per il programma completo della manifestazione c'è il numero verde dell’Ufficio Cultura del Comune di Vimercate 800 333722, oppure il sito www.comune.vimercate.mi.it. Per informazioni e prenotazioni degli spettacoli teatrali contattare la Cooperativa Tangram allo 039 6084811, www.cooptangram.it

Paris (Francia)
 

Coltivare la pace
Si apre a Parigi il Salone delle iniziative di pace
 
Cantastorie che raccontano fiabe africane a ritmi di tamburi. Colori e foto da angoli diversi del pianeta. Tavole-rotonde, workshop e scolaresche di bambini. È anche questo il “Salone delle iniziative di pace”, una tre giorni che si è aperta ieri e che chiude domenica, dedicata alla cultura della nonviolenza e della pace. 188 le associazioni, i movimenti e gruppi provenienti da tutto il mondo: dall’associazione israelo-palestinese degli amici di Neve Shalom-Wahat As Salam all’Osservatorio sugli armamenti; da comitati africani per la pace al Servicio Paz y Justicia (SERPAJ) latinoamericano, passando per la Caritas e il Secours islamique. Uno spazio che per il terzo anno consecutivo ritorna a Parigi: se le due precedenti edizioni del 2002 e 2006 avevano raccolto oltre 10 mila e 13 mila partecipanti, l’atmosfera che si respira in questi giorni non è quella di un grande evento, ma piuttosto di un momento di incontro e confronto rispetto a tematiche chiave come educazione, pace e riconciliazione. Rilette alla luce degli sguardi, degli interrogativi e delle richieste dei bambini. Sì, perché il Salone, che vede l’alto patronato dell’UNESCO, si inscrive nel solco aperto dalla risoluzione A/RES/53/25, approvata il 10 novembre 1998 dalle Nazioni Unite, che proclamava gli anni tra il 2001 e il 2011 come il “Decennio internazionale per la promozione di una cultura della non-violenza e della pace a favore dei bambini del mondo”. Il documento faceva seguito all’appello del 1997 in cui tutti i Premi Nobel per la pace allora viventi avevano indirizzato all’ONU la richiesta di promuovere un serio percorso per la diffusione di una pedagogia e cultura di pace.
 
Ma perché organizzare un Salone? “Gli espositori presenti nel Salone”, si legge nella presentazione della tre giorni, “condivideranno con il pubblico le loro azioni, i successi e i fallimenti e ognuno sarà invitato a costruire la pace nel quotidiano, attraverso l’azione sul campo e quella istituzionale”. Il Salone vuole essere, dunque, un momento di raccordo tra dimensione locale e globale. Piccole e più ampie esperienze che si incrociano in una prospettiva di condivisione. Un momento aperto e destinato a tutti, ma che mantiene un’attenzione privilegiata verso i bambini e i giovani. Dall’Italia arrivano Laura Magnani e Daniela Ricci, formatrici all’interno del Centro psicopedagogico per la pace e la gestione dei conflitti che ha sede a Piacenza. Ci spiegano cosa significhi “educazione alla pace e alla non-violenza”: “non c’è apprendimento che non passi attraverso quanto vissuto. Così, anche l’educazione alla pace compie il passaggio da un’esperienza di conflitto alla sua elaborazione, nell’educatore come nel bambino. È importante allora far emergere la dimensione di relazione del conflitto, perché la pace non è la sua assenza, ma è la creatività delle forme con cui trovarvi soluzione”. In questa direzione, il coordinamento francese ha lanciato una petizione per l’applicazione del “Programma per l’educazione alla non-violenza e alla pace”, che in Francia sta portando i primi frutti con l’introduzione ufficiale nell’istruzione, fin dalle scuole materne, di metodi e strumenti per l’integrazione nelle tradizionali materie curriculari di un’attenzione specifica alle dinamiche di gestione dei conflitti.

 
Nel Salone incontriamo Zaira Zafarana e Gaia Serafini, a Parigi con il MIR (Movimento Internazionale Riconciliazione). Ci spiegano le ragioni del loro essere qui: “partecipiamo a questa iniziativa per aggiornarci sul procedere dei programmi di promozione di una cultura di pace che sono in atto in varie realtà internazionali. Molte sono le persone che stanno lavorando a più livelli. Ci aspettiamo che il Salone ci fornisca uno sguardo più ampio e chiaro e sia di stimolo per nuovi sviluppi e progetti. Speriamo, inoltre, che possa darci una dimensione più concreta e pratica di tanti intenti scritti su carta, seppur intestata Nazioni Unite”. E dopo il Salone, cosa accadrà? Ci rispondono ancora Gaia e Zaira: “al ritorno ognuno continuerà negli ambiti in cui lavora. Resta attivo il comitato italiano (formato da numerose associazioni) che ha già prodotto un cd rom d’ausilio per gli insegnanti per lo sviluppo e la promozione di una cultura di pace. Nel quotidiano cerchiamo principalmente di diffondere informazioni riguardo al Decennio e poi, in prima persona, con attenzione anche ai piccoli atti, mettere in atto la pace e la non-violenza”. Come scriveva il filosofo francese Jacques Derrida, riferendosi al conflitto israelo-palestinese, con una frase che apre gli spazi del Salone: “Il cuore ci dice che è meglio vivere e vivere insieme, piuttosto che morire l’uno per l’altro nell’odio”. Maria Chiara Rioli (PeaceReporter.neT)

 


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