|
IL DIARIO DI
ANNA FRANK
Dal dramma di Frances Goodrich e Albert Hackett,
basato sul Diario (1946) di Anna Frank: nel 1942
una famiglia di ebrei olandesi si nasconde in
alcune stanze mimetizzate di una casa di
Amsterdam. Due anni dopo sono scoperti e deportati
in un campo di sterminio. Solenne e greve
adattamento di calibratissima ingegneria narrativa
che raramente si fa poesia e non si sottrae a una
sorta di nobilissimo tedio. La 18enne Perkins non
poteva coincidere con la 13enne Anna Frank della
realtą: l'episodio della sua amicizia con Peter
Van Daan č amplificato al di lą dell'onesto.
Ammirevoli, invece, gli altri interpreti. 6
nomination e 3 Oscar per S. Winters, la fotografia
in Scope di W.C. Mellor, le scenografie di Lyle R.
Wheeler, George W. Davis, Walter M. Scott e Stuart
A. Reiss. Ebbe un rifacimento TV nel 1980 con la
regia di Boris Segal e con Melissa Gilbert nella
parte di Anna. |
 |