Charlot, un povero vetraio, raccoglie per strada
un bambino che è stato abbandonato dalla madre.
Dopo aver cercato invano di disfarsene,decide di
adottarlo. Trai due nasce un profondo affetto e,
una volta cresciuto, il piccolo aiuta il papà
adottivo, rompendo a sassate i vetri del
quartiere. Ma un giorno la madre, diventata una
cantante ricca e di successo, torna a
riprenderselo. Tenero, lirico,umoristico, di
evidente ispirazione autobiografica, è il primo
lungometraggio di Chaplin. L'immagine dell'eterno
vagabondo col bambino appartiene ormai
all'immaginario collettivo.