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Stand By Me
regia di Bob Reiner
Una gradevolissima sorpresa.
Come il padre, il regista Carl, Bob Reiner,
quarant'anni, ex attore, si interessa di
"cadaveri scomparsi" (la sceneggiatura
segue quasi alla lettera il racconto The Body di
Stephen King), ma lo fa con l'intenzione di
affrontare con sensibilitą squisita, il tema
dell'adolescenza, vista attraverso il viaggio
iniziatico (due giorni, un'estate) di quattro
dodicenni di una cittadina dell'Oregon alla fine
dei leggendari Fifties. Gli adulti sono esclusi da
questo itinerario alla scoperta di se stessi,
durante il quale i ragazzi rinsalderanno la loro
amicizia, conosceranno la fame, il pericolo, la
paura, la violenza, la morte e rientreranno a casa
maturati, o comunque diversi. |
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